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Dormire bene: sfatiamo qualche falso mito sul riposo

07-04-2026

Dormire bene: sfatiamo qualche falso mito sul riposo

Ammettiamolo, in testa abbiamo una gran confusione: opinioni, suggerimenti e “buoni consigli” anche sul dormire non sempre sanno fare chiarezza, il più delle volte confondono.

Partiamo citando i modi di dire, uno su tutti: “chi dorme non piglia pesci”. Ma è davvero così? In realtà non proprio, le ore di sonno sono determinanti quanto le ore di veglia. Un riposo corretto consente infatti al corpo di rigenerarsi per affrontare le sfide del giorno seguente.

Una bella dormita agisce sulla pressione sanguigna, sulla frequenza cardiaca e permette al cuore di rilassarsi. Aumenta le difese immunitarie e aiuta la memoria, organizzando ricordi e informazioni acquisite. Un sonno adeguato, inoltre, regola il metabolismo per aiutare anche a tenere sotto controllo il peso corporeo.

Ma con quale pozione magica possiamo aggiudicarci un pisolino ristoratore? Mettete da parte intrugli miracolosi, o per lo meno per ora appoggiateli sul comodino. Dormire bene è anche una questione “tecnica”.
La sinergia di rete a doghe, materasso e guanciale può davvero fare la differenza!

Tuttavia anche qui dobbiamo sfatare qualche falso mito. 
Iniziamo dal materasso. La scelta non è mai banale e sicuramente non universale.

consigli pratici per dormire meglio

I nostri nonni ci hanno educati a rigorose sensazioni che hanno premiato per anni il molto molto rigido. Materasso duro, magari con un bell’asse di legno sotto! Ma per quanto i vecchi consigli siano spesso “buoni consigli”, in questo caso la ricetta andrebbe un po’ rivista. Un supporto più energico può non essere sbagliato, ma meglio se dedicato a specifiche aree del nostro corpo, come il bacino. Al contrario un’accoglienza più delicata nella zona delle spalle sa alleggerire tensioni e a volte persino quel dolorino che parte proprio dal collo.

Ognuno di noi però necessita di un prodotto adeguato alle proprie esigenze: molle indipendenti e differenziate, lattice naturale, memory foam, schiumati tecnici offrono un’offerta variegata. Ma c’è poco da fare, per scoprire quello che fa per te, devi venire a sdraiarti. Soltanto il tuo corpo sa darti la risposta giusta.  

Tieni presente, però, che il materasso riesce a fare solo un pezzetto di strada. Molto importante è anche come viene sostenuto. A proposito di miti sbagliati, infatti, l’asse di cui abbiamo parlato poco fa, non è certamente un piano di riposo adeguato. Scegli supporti possibilmente differenziati, sempre per regolare la postura nel modo corretto.

Ma ricorda che le reti a doghe, così come i materassi e i cuscini, non sono eterni. E se la rete non è performante anche il tuo materasso non riuscirà a lavorare nel modo corretto. E sarai costretto a svegliarti nel cuore della notte per cercare quell’intruglio che ti avevo consigliato di lasciare sul comodino, mentre schiacci la testa sotto il cuscino per proteggerti dai pensieri.

consigli per dormire meglio

Già il cuscino, un paio di considerazioni da “correggere” anche in questo caso. E’ vero, trovare il guanciale perfetto è complicato. E quando finalmente la magia accade, si rischia di non avere il coraggio di abbandonarlo mai più. Capita allora che diventi per noi un po’ come la coperta di Linus… nella convinzione di potercelo abbracciare tra le lenzuola per anni. Ma non è un’idea vincente. Il cuscino subisce un’usura più veloce, proprio per le sue caratteristiche di accoglienza e di traspirazione, fattori indispensabili per farci dormire bene. Oltre a questo, va sostituito anche per ovvie questioni di igiene. Quindi, quando è il momento, metti da parte i ricordi e cerca di fare spazio al nuovo. Considera poi che il tuo cuscino racconta il modo in cui ti piace dormire. Le altezze, i materiali, le consistenze vanno sposate con la nostra posizione preferita a riposo, con le nostre caratteristiche fisiche e con la rigidità del materasso. Anche qui ti consiglio di concederti una prova relax in negozio.

Arrivati a questo punto della nostra chiacchierata sui falsi di miti, credi di esser riuscito a fare un briciolo di chiarezza oppure ti senti oppresso da troppe informazioni? Ti sale l’ansia? Pensi che invecchierai prima di trovare la soluzione giusta? No panic. Abbiamo una risposta anche per questo!

Forse non sai infatti che dormire combatte l’ansia e l’invecchiamento precoce: meglio di una costosa crema antirughe!

dormire bene savigliano

Ma quante ore andrebbero allora spese a letto?

Studi scientifici hanno alimentato le discussioni più disparate sul tema, in considerazione anche di diversi aspetti come l’alternanza delle fasi di sonno da leggero a profondo, le condizioni e l’età del dormiente. Naturalmente un neonato necessita di una nanna più estesa rispetto a quella dei genitori. Sarà per questo che, soprattutto nei suoi primi mesi di vita, tiene sveglia tutta la famiglia e a volte pure i vicini?!

Insomma, qualunque siano le nostre convinzioni e necessità sulla notte, lasciamo comunque intervenire il buon senso per convincerci che un buon riposo in un adulto impegna un intervallo che va dalle 7 alle 9 ore giornaliere. Naturalmente.., materasso, crucci e figli permettendo!

Ci segui già sui social? Abbiamo parlato proprio di questo tema all’interno di questo video su Instagram

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